21 luglio 2026

URBANLINER A BERLIN (II)

AI+🙋

* Tram multiarticolato a truck Alstom Urbanliner Berlin (New Flexity) bidirezionale a piano totalmente ribassato (51 metri, 9 casse, 10 assi, 312 pax) il 3 luglio 2024, giorno della prima presentazione pubblica del prototipo;

* tram multiarticolato a truck centrale ADtranz GT6N ZR bidirezionale a piano totalmente ribassato (28 metri, 3 casse, 6 assi, 150 pax) del 1999 in doppia trazione, sotto il cavalcavia ferroviario di Burgstraße, sulla linea M4 (Hackescher Markt <> Falkenberg), una delle 9 linee Metrotram di Berlino (caratterizzate da frequenti passaggi e operative 24 ore su 24), nell'inverno del 2025.

La tabella seguente mostra l'evoluzione degli esemplari dell'Urbanliner che si prevedeva ordinare, dai 117 iniziali ai 65 attuali.

Per un certo periodo si era prevista anche la possibilità di ordinare complessi da 11 elementi (60 metri), che sarebbero diventati i tram più lunghi del mondo.


​L'8 luglio 2026, con l'entrata in esercizio dei primi complessi Urbanliner (lunghi 51 metri ed in grado di trasportare oltre 300 passeggeri) sulla la linea M4 (la più frequentata di Berlino con circa 100.000 pax/per direzione) le unità GT6N saranno lentamente accantonate, avviandosi verso il loro viale del tramonto.



18 luglio 2026

TRAM A WARSZAWA

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* Tram multiarticolato a carrelli Pesa Swing 120 Na, unidirezionale a piano totalmente ribassato (30 metri, 5 casse, 6 assi) del 2010 (gruppo di 180 unità numerate 3116-3295);

* tram a carrelli Konstal 105 Na, unidirezionale a piano alto (13 metri, 1 cassa, 4 assi) del 1979 (gruppo di 167 unità), in composizione in doppia trazione;

* tram multiarticolato a carrelli Hyundai Rotem 140M, bidirezionale a piano totalmente ribassato (32 metri, 5 casse, 8 assi) del 2021 (gruppo di 85 unità numerate 4201-4285).

Tutte le riprese sono state effettuate sulla Marszałkowska: sia le riprese dei complessi Konstal (effettuate 10 anni or sono nel 2016) che quelle dei complessi Pesa e Hyundai (effettuate nell'estate del 2026).

I complessi Konstal sono ormai scomparsi dal paesaggio cittadino essendo stati sostituiti da quelli Hyundai.

La Marszałkowska è una delle principali arterie rettilinee di Varsavia, lunga circa 3,5 km ha sullo sfondo il Pałac Kultury i Nauki, o PKiN, il grattacielo alto 237 metri, costruito tra il 1952 e il 1955 su progetto dell'architetto Lev Rudnev, soprannominato l'"Ottava Sorella", per la somiglianza con le "Sette Sorelle", i famosi grattacieli di età staliniana di Mosca.


































La flotta tramviaria è costituita da oltre 500 vetture.

La rete tranviaria è formata da 25 linee, ha un lunghezza d'impianto di circa 120 km, mentre quella d'esercizio arriva ad oltre 300 km.

Le 2 tabelle seguenti consentono di inquadrare questi 2 parametri (lunghezza d'impianto e lunghezza d'esercizio) nel contesto europeo.

Per la lunghezza d'impianto la rete di Varsavia si avvicina molto a quella di Milano (126 km contro 116 km), mentre è molto lontana da quella di San Pietroburgo (216 km contro 126 km)


Per la lunghezza d'esercizio la situazione è capovolta: la rete di Varsavia è abbastanza prossima a quella di Mosca (in compagnia di molte altre città polacche) (420 km contro 348 km), mentre è molto distante da quella di Milano (348 km contro 176 km).


Questo significa che nonostante la rete fisica sia relativamente estesa, su di essa insiste un servizio molto capillare.


13 luglio 2026

TRAM AD ISTANBUL

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* Tram multiarticolato a carrelli Bombardier Flexity Swift A32 bidirezionale a piano parzialmente ribassato (29,7 metri, 3 casse, 6 assi, 138+60 pax),

* tram multiarticolato a carrelli Alstom Citadis TGA 304 bidirezionale a piano parzialmente ribassato (27,4 metri, 3 casse, 6 assi, 170+64),

* tram a truck unidirezionale a piano alto (10 metri, 1 cassa, 2 assi), in servizio sulla linea storica T2 (lato europeo della città), nell'estate del 2026.


Il materiale rotabile moderno viene quasi sempre utilizzato nella configurazione a doppia trazione a comando multiplo (raddoppiando le capacità trasportistiche), analogamente a quanto avviene in altre città di paesi che affacciano sul Mediterraneo (Gerusalemme, Casablanca, Rabat, ecc.).

Esiste anche del materiale di produzione nazionale utilizzato sulla linea T5: si tratta del complesso Durmazlar Panorana APS a 5 casse che utilizza il sistema APS a terza rotaia di Alstom, evitando in questo modo l'installazione della struttura di alimentazione aerea.

La rete tramviaria di Istanbul consta 6 linee.

La linea più importate per chi vuole visitare la città è la linea T1 (Kabataş <> Bağcılar) perché collega i punti di maggiore interesse come Santa Sofia, la Moschea Blu, il Grande Bazar e il Bazar delle Spezie.


Esiste anche una seconda linea nostalgica T3 (lato asiatico della città), circolare, ad unico senso di marcia, esercitata con vetture Gotha T57, provenienti dalla città di Jena (ex DDR, Repubblica Democratica Tedesca) restaurate e dotate di livrea che ricorda i vecchi tram della città.